Fabrizio Ferri
By Giuseppe at 16 febbraio, 2009, 7:28 pm
Conusciuto, famoso, intraprendente, non solo un semplice fotografo, Fabrizio Ferri si è imposto su scala internazionale come uno dei migliori fotografi.
Romano di nascita (3 ottobre del 1952) a vent’anni inizia la sua carriera lavorativa come fotografo di cronaca e costume, anche se presto il suo interesse si sposta verso il mondo della moda e del glamour. Dopo un inizio difficile, che mette però già in mostra il suo talento, nel giro di qualche anno diventa uno dei fotografi più ricercati dalle riviste nazionali e internazionali.
Fabrizio Ferri ha fotografato volti e corpi di donne e modelle tra le più belle del mondo: Naomi Campbell, Monica Bellucci, Brigitte Nielsen, Elena Christensen, Alessia Marcuzzi, Paola Barale, Rachel Williams e tante altre.
Ma quello che colpisce di più dell’attività di Fabrizio Ferri è la sua capacità di andare oltre, di non essere solo un fotografo, ma di portare avanti progetti e di sviluppare idee di ampio respiro e che coinvolgono altri campi oltre quello fotografico.
Nel 1983 fonda Industria Superstudio, centro polifunzionale, con sede a Milano e dal 1991 anche a New York, con sale di posa e strutture di servizio; nel 1999 è la volta di Industria Digital: divisione dedicata all’acquisizione e post-produzione digitale; nel 2002 nasce Industria Musica: uno dei più aggiornati studi di pre e post-produzione audio digitale, dove hanno inciso i loro dischi cantautori del calibro di Franco Battiato, Claudio Baglioni e Adriano Celentano.
Dal 1997 al 2000 lavora al progetto Aria, ne nascono: un libro, il primo fotografico realizzato interamente con tecniche di ripresa digitale (Federico Motta Editore) e un cortometraggio ideato con Alessandra Ferri.
Arriva poi il suo lavoro anche con le immagini in movimento: realizza il cortometraggio Prèlude, presentato al Festival di Venezia del 1998, con Alessandra Ferri e la partecipazione straordinaria di Sting; poi è la volta del Premio Raisat Digital Show per la regia e la fotografia dei cortometraggi Aria, Prèlude e Carmen, quest’ultimo lavoro è premiato anche al Monaco Dance Forum nel 2002.
Insomma una carriera, quella di Fabrizio Ferri, lunghissima e ricca impossibile da riassumere.
Meglio ascoltare dalle sue stesse parole qualcosa in più sul suo lavoro.










