Officine fotografiche presenta Gomorra on set, il libro di Mario Spada

By offcine fotografiche at 20 novembre, 2009, 5:05 pm

Gomorra On set, un libro in bilico tra la realtà e la finzione. Uno spaccato sociale della quotidianità criminale di Scampia, avvolta da mille contraddizioni e sfumature.
La presentazione si terrà venerdì 20 Novembre alle ore 18.00 nella sede dell’Ass.ne Culturale Officine Fotografiche.
Interverranno: Mario Spada, fotografo; Tiziana Faraoni, photoedithor; Claudio Corrivetti, editore.
Il volume è una pubblicazione POSTCART edizioni. www.postcart.com
Officine Fotografiche
Via Casale De Merode 17/a
00147 – Roma
Tel/Fax 06 5125019

Gli scatti di Mario Spada sono un ponte tra il romanzo di Roberto Saviano e la pellicola di Matteo Garrone. Un sapiente mosaico fatto di realtà e finzione. Officine Fotografiche, dopo aver esposto nella quinta edizione della manifestazione fotografica FotoLeggendo 2009 gli scatti da uno dei set più importanti del 2008, presenterà in sede il primo libro del reporter napoletano Mario Spada.
Al volume hanno lavorato Daniele Zendroni, che ha progettato l’allestimento grafico e Tiziana Faraoni che ha curato il coordinamento editoriale, cui si aggiungono i taglienti scritti di Roberto Saviano, Gianluca Di Feo e Angelo Turetta, che rappresentano il valore aggiunto agli scatti del reporter partenopeo. Il volume, forte di oltre sessanta fotografie, alterna il colore ardente al gelido bianco e nero. Spada da sempre attento alle problematiche della sua Terra, ha accompagnato Garrone in questo viaggio in terra di camorra, documentando una realtà che spazia dallo squallore insanguinato di Scampia, al degrado della provincia casertana. Per Angelo Turetta, maestro della fotografia di scena, Mario Spada è stato in grado di cogliere «l’essenza iconografica del Male».

Il reporter aveva già lavorato in terra di camorra durante la sanguinaria faida di Scampia che si è svolta a cavallo tra il 2004 e il 2005. Questa volta però gli scatti documentano scene, dove tutto è finto e reale allo stesso tempo: veri tossici e spacciatori delle Vele, si mescolano, infatti, con le comparse. Così Scampia, con i suoi palazzoni grigi e la gente che li popola, ha offerto la scenografia perfetta a una realtà così difficile, a cui nessuno si può sottrarre. Lo stesso Spada, suo malgrado ha dovuto fare i conti con il volto peggiore della sua città, assistendo in tenera età a un omicidio. Lavorare questo film per l’autore è stato come tuffarsi interamente nelle vicende narrate e descritte: «I luoghi sapevano veramente di diossina e di camorra». Scampia, distante pochi chilometri dalle vetrine patinate del centro di Napoli, è come descrive Gianluca di Feo caporedattore del settimanale l’Espresso «Un buco nero, comodo, pratico e conveniente. Perché dentro un buco nero ci puoi buttare di tutto» “Gomorra on set” è un libro icastico che si traduce in un atto d’amore del fotografo per questa sua terra dalle tante contraddizioni. Spada è stato in grado di descrivere in maniera viva e lucida una realtà drammatica, a tratti surreale, come quella campana.

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